Preferisci il dolce o il salato? Il mare o la montagna? Il cinema o la lettura? Questione di gusti, di gusti profondissimi che difficilmente cambiano nel giro di qualche anno. Questione di filosofia, quasi. Lo stesso discorso, anzi ancora di più, vale per il bagno e la doccia. Chi fa la doccia tutte le mattine non la sostituirebbe mai con un bagno. E chi si concede questo fantastico momento di “me time” può rassegnarsi al lavaggio in piedi, senza immersione, esclusivamente spinto dal ritardo e dal desiderio di igiene.

Quando siamo lavati meglio?
A proposito, si esce più puliti dal bagno o dalla doccia? Anche se verrebbe spontaneo votare per la seconda, pare proprio che non sia così, a patto però che si usino i prodotti giusti. Sì, perché alcune formule sono pensate per essere spalmate sul corpo e diluite con poca acqua, mentre altre sono state messe a punto per disciogliersi in maggiori quantità di acqua. Nessun dubbio invece per quando si devono lavare i capelli. In questo caso la doccia è decisamente meglio e più gradevole, perché i capelli caduti non vengono trattenuti. Infine, la questione ecologica. La doccia ha un impatto minore a patto che non duri più di 8 minuti. In caso contrario (ma ovviamente molto dipende da rubinetti e miscelatori), comporta un consumo d’acqua superiore a quello della vasca.