Diciamolo subito: nonostante l’aspetto multiforme e fantastico, è difficile amarle. Le loro temibili punture rendono le meduse uno degli incubi dell’estate, soprattutto in alcuni anni e in alcuni luoghi. E soprattutto perché possono arrivare in veri e propri branchi, trasformando un semplice bagno in un’impresa da cuor di leone. Tra le particolarità di questo animale marino (a proposito, in realtà ci sono anche specie che vivono in acque salmastre e addirittura dolci) c’è quella di amare la vita in gruppo. In momenti particolari alcune specie possono riempire un piccolo braccio di mare con milioni di individui e scomparire dopo poco tempo, di solito dopo una riproduzione di massa. Uno dei raduni più spettacolari di meduse si verifica nella laguna salata di Eil Malik, nell’Oceano Pacifico tropicale, dove nel pomeriggio si concentrano un enorme gruppo di meduse dei generi Mastigias. Lo scopo del ritrovo sembra essere quello di godere dei raggi del sole che consentono la fotosintesi delle alghe che vivono nei loro tessuti in una forma di simbiosi. Lo spettacolo è incredibile e per fortuna senza pericoli, visto che si tratta di specie assolutamente innocue.

Piccole e grandissime
Un’altra particolarità delle meduse è poi legata alle dimensioni. Premesso che il nome generico “meduse” contiene in realtà 10.000 specie, è facile intuire che ce ne siano di piccole, di grandi e di molto grandi. In realtà, fanno notare i biologi, tra gli animali marini non siamo ai massimi, visto che il peso massimo raggiunto da una medusa è di “soli” 2 quintali.