Rimanere a casa non significa non prendersi cura di sé, anzi. A maggior ragione, in questo periodo, è importante seguire uno stile di vita ancor più corretto: sì quindi a buone abitudini a tavola, a un minimo di esercizio fisico e a un pizzico di leggerezza per allentare le tensioni, anche quelle mentali. Anche il Ministero della Salute ha pubblicato in questi giorni un vademecum con tutti i consigli utili per una corretta alimentazione, dall’importanza dell’acqua fino ai menù e alle varie tipologie di cottura dei cibi.

Acqua e ancora acqua
Tutti concordano che l’aspetto più importante riguarda proprio l’idratazione: dobbiamo bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. La regola vale anche per le persone un po’ in là con gli anni, che avvertono meno lo stimolo della sete: bere a sufficienza è essenziale per il buon funzionamento del nostro organismo e per mantenerci in salute. Chi è particolarmente attento alla qualità dell’acqua, può anche evitare, non solo in questo preciso momento ma sempre, di comprare pesanti bottiglie (pensiamo anche all’ambiente…). Basta infatti installare sotto il lavello della cucina un purificatore d’acqua a osmosi inversa, come quelli di ultima generazione di IWM, per avere la certezza di consumare un’acqua pura, di elevatissima qualità e libera da ogni possibile inquinante. La migliore acqua possibile per il nostro corpo, quindi.

Frutta e verdura in quantità
Per stare bene, no agli zuccheri, all’eccesso di sale e ai condimenti pesanti, a favore di cibi leggeri, poco lavorati, e ricchi di fibre. L’ideale sarebbe mangiare almeno cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura, arrivando almeno a 400 grammi e variando i colori dei vari prodotti. Vanno benissimo anche i capisaldi della dieta mediterranea, come i cereali cereali (pane, pasta, riso meglio se integrali), i legumi, il pesce, le carni bianche e l’olio extravergine di oliva. Per le modalità di cottura, sono consigliate quelle al vapore, alla piastra o al cartoccio, che limitano l’utilizzo di grassi.