Asleep unhealthy woman and pills on the nightstand

Imedici si aspettano proprio in queste settimane il picco di influenza in Italia. Un malanno che colpisce soprattutto i giovani adulti e i bambini al di sotto dei cinque anni di età. Se l’unica copertura reale rimane il vaccino, resta il fatto che per mettersi al riparo dal contagio si possono adottare strategie efficaci, come lavarsi spesso le mani e cercare di evitare i luoghi eccessivamente affollati. Ma, anche se ci si ammala, è possibile contrastare i disagi con alcune buone pratiche. E la prima riguarda proprio la corretta idratazione.

Bere e ancora bere
Bere molto durante l’influenza aiuta ad evitare gli effetti della disidratazione che potrebbero comparire a causa dell’innalzamento della temperatura corporea che spesso si accompagna all’influenza. “Seppur durante l’influenza, con la febbre, non sempre si avverta la sete, è necessario però bere molto per reintrodurre i liquidi che si perdono con l’innalzamento della temperatura – ha scritto la dottoressa Manuela Pastore, dietista clinico della Direzione Sanitaria dell’Istituto Clinico Humanitas, sul sito humanitasalute Bere molto significa assumere almeno 1,5-2 litri di liquidi distribuiti durante tutta la giornata. Tra le bevande da preferire durante l’influenza è meglio bere acqua, tè leggero, tisane e infusi, ma anche brodi caldi come il brodo di pollo, rimedio della nonna per combattere l’influenza. Ottime anche le spremute d’agrumi, in particolare per il loro elevato contenuto di vitamina C. Dovrebbe essere scontato ma è bene ricordare che occorre evitare di bere le bevande alcoliche in quanto la loro assunzione è seguita da vasocostrizione che peggiora la sensazione di freddo che si avverte con la febbre”.
Oltre all’acqua, da tenere sempre a portata “di comodino” quando si è letto, vale la vecchia regola del riposo: una giusta convalescenza, insieme a una buona alimentazione, è fondamentale per una veloce ripresa psico-fisica.