L’importanza di questa scoperta, che “noi umani” possiamo solo intuire, potrebbe essere davvero importante per mettere a punto nuove tecniche di conservazione degli alimenti. Ma ecco cosa è successo: un team di ricercatori dell’Istituto per i processi chimico-fisici del Cnr di Messina, in collaborazione con l’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca di Brno, ha dimostrato, tramite calcoli teorici al computer, che l’applicazione di intensi campi elettrici induce nell’acqua effetti strutturali analoghi ad una diminuzione della temperatura.

Le straordinarie peculiarità dell’acqua
Come riporta un approfondimento pubblicato su askanews, “La maggior parte delle straordinarie e uniche peculiarità dell’acqua è dovuta alla sua struttura molecolare che forma una rete tridimensionale di legami idrogeno. In questo contesto, le tecniche spettroscopiche svolgono un ruolo fondamentale nel chiarire le proprietà chimico-fisiche del liquido più importante per la vita sulla Terra. Negli ultimi anni, – spiega il Cnr – le simulazioni numeriche al calcolatore hanno rappresentato un punto di riferimento unico ed imprescindibile per interpretare i risultati degli esperimenti, soprattutto quando le condizioni sperimentali sono difficilmente riproducibili in laboratorio. I risultati di questo studio sono stati pubblicati sulla rivista Phys. Chem. Chem. Phys. della Royal Society of Chemistry.

L’elettorfreezing
“La ricerca dimostra che applicare intensi campi elettrici all’acqua ne irrigidisce la struttura molecolare. Il risultato, di per sé rilevante dal punto di vista della fisica di base, ha un’importanza notevole nel campo della conservazione dei prodotti alimentari che si basa sul noto fenomeno dell’elettrofreezing”, dice Franz Saija, ricercatore del Cnr-Ipcf di Messina che ha coordinato lo studio. Infatti, è noto che la presenza di un campo elettrico favorisce il processo di nucleazione (cioè la formazione dei nuclei di ghiaccio) a temperature più elevate, prevenendo la distruzione delle membrane cellulari, riducendo la denaturazione delle proteine e preservando la consistenza del cibo fresco dopo lo scongelamento.