Sono sempre di più gli estimatori del tè. La pausa delle cinque, di chiara impronta britannica, è diventata un rito anche dalle nostre parti. Per non parlare dei tanti che amano fare la prima colazione con una buona infusione o con un tè verde dalle tante proprietà benefiche. Eppure, nonostante servano solo due ingredienti “veri” come acqua e tè (più altri due fattori altrettanto importanti che sono la temperatura e il tempo), la preparazione della bevanda non è poi così scontata. Ecco qualche dritta per preparare un tè perfetto.

Si inizia dall’acqua…
L’acqua ideale per il tè dovrebbe essere non troppo dura, meglio morbida, e con un PH neutro compreso tra i 6,5 e i 7,5. Esattamente come quello che assicura Osmotic Zero, il nuovo purificatore d’acqua a osmosi inversa di IWM. Si tratta di un sistema che si installa sotto il lavello della cucina e garantisce un’acqua pura, di qualità, senza elementi e odori sgraditi perché viene anche sterilizzata. Ecco, questa è l’acqua giusta per il tè.

… per passare all’infusione
La temperatura dell’acqua varia a seconda del tipo di tè preferito: ad esempio, per quello Nero o l’Oolong dovrà toccare i 95°C, mentre per tè più delicati come il tè Bianco o il Matcha giapponese è sufficiente arrivare ai 70-80 °C. In ogni caso, l’acqua non va mai portata a bollore. Infine, il tempo di infusione: per il Nero occorrono dai 3 ai 5 minuti affinché sprigioni tutto il suo aroma, mentre bastano dai 2 ai 4 minuti per il Verde e servono 5 minuti per preparare un buon Oolong.