Spesso addormentarsi è difficile perché è difficile abbandonare pensieri e preoccupazioni. E poi perché l’organismo non si trova nelle condizioni ideali per entrare nella fase di riposo, in quanto ancora troppo impegnato. Ecco allora, dalla ricerca scientifica, i consigli per scivolare subito tra le braccia del dio Morfeo, premessa fondamentale per risvegliarsi al mattino pieni di energia.

Scrivere per dimenticare…
In base a uno studio della Baylor Univeristy pubblicato sul Journal of Experimental Psycology, si addormentano prima le persone che hanno messo nero su bianco la lista delle cose da fare il giorno dopo. Spesso si tratta di cose se non si sono portate a termine e che, proprio per questo, finiscono con il preoccuparci, innanzitutto per il timore di dimenticarle. La ricerca è stata svolta su un gruppo di universitari sottoposti durante tutta la notte a un esame che monitora il sonno, la polisonnografia. A un gruppo è stato chiesto di scrivere la lista delle cose fatte quel giorno, all’altro di scrivere la lista delle cose da fare all’indomani. Lo studio ha dimostrato che questo secondo gruppo si addormentava prima e riposava meglio.

… e bere per digerire
Per dormire bene è anche fondamentale coricarsi con il giusto apporto di acqua, quindi bere prima di andare a dormire. Lo sottolinea una ricerca pubblicata sul Behavioral Medicine Journal, evidenziando che l’acqua è essenziale per agevolare i processi digestivi, spesso ancora in corso quando si va a letto. Per evitare di doversi svegliare per andare in bagno (con il rischio di faticare poi ad addormentarsi), il consiglio è di tenere una sorta di diario del sonno, con l’indicazione di quanto bevuto e quindi la progressiva identificazione della quantità ideale.