Il problema del marine litter, cioè dell’inquinamento marino legato alla presenza di rifiuti solidi (soprattutto di plastica, che ci mette secoli per biodegradarsi), è un problema ben noto e difficile da risolvere. Alcune case automobilistiche hanno voluto dare il loro contributo, decidendo di puntare su materiali plastici riciclati per i rivestimenti degli interni delle proprie vetture.

Panda e 500 “vestite” eco
E tra queste c’è la Fiat, che ha scelto di usare per i rivestimenti dei sedili delle nuove 500 e Panda Hybrid un particolare filato, il Seaqual Yarn, ricavato dai rifiuti in Pet raccolti in mare. Il materiale plastico riciclato viene ottenuto utilizzando una procedura certificata dalla Seaqual Iniziative, un’organizzazione no-profit spagnola che punta a ripulire il mare dalla plastica favorendo contemporaneamente un modello di economia circolare. Nel dettaglio, la plastica destinata a trasformarsi negli interni delle auto Fiat viene raccolta nel Mediterraneo e sulla costa basca dell’Atlantico per poi essere selezionati nelle piattaforme di raccolta. Le parti in Pet vengono lavate e trasformate in granuli poi mischiati con altri frammenti di rifiuti in plastica. Il composto che si ottiene viene infine scaldato e lavorato in modo da ricreare il filato che riveste i sedili di un’automobile.