Noi italiani siamo dei veri e propri fan della pasta, si sa. Inoltre, il tradizionale piatto di spaghetti o maccheroni al pomodoro è uno degli alimenti base della dieta mediterranea, universalmente riconosciuta come tra le migliori al mondo. Ma come si fa a preparare una pastasciutta davvero perfetta? Sembra facile, eppure per realizzare un piatto memorabile occorre seguire qualche piccolo accorgimento. Ma la differenza si sente, eccome!

La proporzione dell’acqua
Oggi lo affermano anche gli chef famosi: la differenza la fa l’acqua. A cominciare dalla quantità, che dovrebbe essere circa un litro per ogni etto di pasta. Affinché la nostra pastasciutta sia super, anche  l’acqua deve essere di buona qualità, pura e poco calcarea per garantire un’ebollizione ottimale. Tutti problemi risolvibili con un purificatori a osmosi inversa, come quelli prodotti da IWM, azienda leader del settore. Questi apparecchi, di facile installazione, consentono di far sgorgare dal rubinetto della cucina acqua purissima, perfetta da bere e ideale per cucinare.

Che sale metto?
Sembra una banalità, ma nell’acqua della pasta ci va il sale grosso e solo quando questa bolle. La quantità corretta è di circa 10-12 grammi per litro d’acqua.

Pentola perfetta
Le misure contano, almeno per le pentole. Per una spaghettata in famiglia o fra amici, la pentola deve essere capiente e a pareti alte. Per una pastasciutta per 4 persone, ci vorrà una pentola capace di contenere circa 4 litri d’acqua. Altro aspetto importante, la pasta va buttata in una sola volta, quando l’acqua bolle. Va mescolata di tanto in tanto affinché non si incolli e va conservato il bollore per tutti il tempo di cottura, indicato sulle confezioni. Buon appetito!