Qual è il rapporto fra Italiani e acqua pubblica? In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, lo scorso 22 marzo, l’Istat ha reso noto qualche dato interessante. Per quanto riguarda la rete idrica (alla quale sono allacciate il 98,5 delle famiglie del Nord Ovest), a livello nazionale solo il 21,3% degli utenti si ritiene molto soddisfatto, mentre il 63,3% è abbastanza soddisfatto. Analizzando i dati a livello geografico qualcosa cambia: le famiglie molto o abbastanza soddisfatte sono nove su dieci al Nord, otto nel Centro e nel Sud e scendono a sette nelle Isole. Per quanto riguarda le famiglie poco soddisfatte, gli scostamenti maggiori si registrano in Calabria (26,6% poco soddisfatte contro 9,6% molto soddisfatte), Sardegna (24,3% contro 8,8%) e Sicilia (22,7% contro 11,1%).

Consumo d’acqua minerale più alto nelle isole
La percentuale di le famiglie in cui almeno un componente beve quotidianamente oltre un litro di acqua minerale è pari al 63%. Il consumo più elevato si registra nelle Isole (69,0%), quello più basso al Sud (55,8%). Tra le regioni è l’Umbria in testa per consumi (71,0%), mentre in Trentino-Alto Adige si registra il valore più basso (43,7%). Il livello di soddisfazione delle famiglie è più basso per quanto riguarda la comprensibilità delle bollette: solo sei su dieci dichiarano di essere molto o abbastanza soddisfatte. Le famiglie poco o per niente soddisfatte sono il 37,3%, ma la quota aumenta sensibilmente in tre regioni del Mezzogiorno, al punto da interessare circa la metà delle famiglie: Campania (51,5%), Sicilia (50,6%) e Sardegna (49,4%).