L’ondata di influenza stagionale, puntuale come ogni anno, sta per arrivare. E, stando alle prime notizie, sembra che quella del 2019-2020 sarà particolarmente contagiosa e coinvolgerà oltre 6 milioni di italiani. Certo, c’è il vaccino consigliato in particolare per alcune fasce della popolazione, ma per contrastare questa “scocciatura” c’è anche un’attività di prevenzione che tutti possiamo mettere in atto con facilità. Già, perché per abbassare il rischio di ammalarsi è sufficiente seguire un’alimentazione corretta. Cibi ricchi di vitamine, proteine e liquidi sono infatti i migliori alleati nell’allontanare l’influenza, rinforzando le difese immunitarie dell’organismo.

Cosa mangiare??
La verdura di stagione è consigliatissima: broccoli, cavoli, verza ma anche peperoni, zucca e porri sono tutti alimenti ricchi di vitamina A e C e di antiossidanti, utili nel potenziare le barriere contro virus e batteri. Aglio e cipolla sono degli antisettici naturali, oltre a garantire un buon apporto di sali minerali. Nel menù autunnale va inserita anche la frutta: agrumi in generale e arancia in particolare sono fonti di Vitamina A. In questa stagione, inoltre, la dieta andrebbe arricchita di kiwi, mele e pere. Sono da prediligere poi i legumi, come lenticchie, fagioli e ceci, che assicurano un apporto di proteine, e anche i semi oleosi come nocciole, noci e semi di lino che apportano vitamina E, minerali e Omega 3, che previene le infiammazioni articolari.

Cosa bere?
Inutile ribadire, ancora una volta, che l’acqua è la bevanda per eccellenza. Se i primi sintomi dell’influenza si fanno sentire, è bene reintegrare subito i liquidi persi con la febbre e idratare l’organismo. Va benissimo l’acqua del rubinetto, a temperatura ambiente, e se possibile trattata con un purificatore come Osmotic Zero di IWM che pulisce l’acqua da ogni possibile inquinante o impurità rendendola perfetta anche per la preparazione di tisane o tè verde col miele. Sì, come consigliavano le nonne, anche a spremute fresche d’arancia.