Il “teatro” è di neve, gli strumenti sono di ghiaccio. I musicisti però sono in carne ed ossa (e ben coperti). Per un’esperienza letteralmente da brivido, fino alla fine di marzo si può assistere ai concerti Ice Music Festival, che si tengono presso la stazione di arrivo del Passo Paradiso, a 2.600 m di altitudine, dove Lombardia e Trentino si incontrano.
L’idea di un festival ad alta quota è di Tim Linhart, un artista americano che ha sempre amato l’inverno e lo sci. Ed è lui, da 36 anni, il protagonista nel lavorare il ghiaccio come materia artistica. Sperimentando varie tecniche, ha creato moltissime sculture, fino a quando si è reso conto che il ghiaccio poteva emettere suoni.

Strumenti di ghiaccio
Sembra impossibile poter costruire con il ghiaccio strumenti che suonano perfettamente, ma Tim Linhart c’è riuscito, realizzando 16 strumenti che costituiscono un’orchestra a tutti gli eetti, la Piccola Orchestra Lumière, che si esibisce in un anfiteatro di ghiaccio dalle linee avvolgenti, con 200 posti a sedere, il Mercedes-Benz Bonera Ice Dome.

I Concerti dei weekend alle 16 e alle 18
Per 15 weekend, fino al 30 marzo, la Piccola Orchestra Lumiere, presenta un programma da brivido, attraverso i grandi temi della musica classica da Vivaldi a Cajkovskij, ma anche jazz, pop e rock, con incursioni nella musica popolare ed alcuni brani inediti ed originali, appositamente creati per l’Ice-Music Festival.