Il lockdown ha colpito non solo sulla libertà personale, ma anche sulla bilancia. A rilevarlo è Coldiretti, che ha evidenziato come la quarantena abbia fatto ingrassare gli italiani: gran parte dei nostri connazionali, stando alla stime, si ritrova con un paio di chili di troppo. Un problema, quello del peso in eccesso, che non riguarda solo l’estetica e la tanto temuta prova costume, ma che impatta sulla salute. Nei due mesi costretti a casa, infatti, abbiamo cucinato, impastato, fritto… in abbondanza: i dati sui consumi nazionali di Ismea segnalano una crescita del 18% nella spesa di cibo finita sulle tavole degli italiani. In particolare, si è registrato un forte incremento del comfort food, ovvero il cibo consolatorio. Dolci, carboidrati, alimenti grassi e bevande alcoliche, che ci hanno tirato su il morale chiusi in casa, hanno lasciato il segno. La buona notizia è che si può correre ai ripari senza troppe difficoltà: e la Fase 2 è il momento perfetto per riconquistare non solo la propria vita, ma anche la linea.

Gli amici della linea
Per tornare in forma, la prima indicazione è quella di muoversi un po’ di più all’aria aperta, approfittando dell’allentamento delle restrizioni. E poi stare più attenti alla propria alimentazione.
L’Istituto Superiore della Sanità raccomanda di approfittare della stagione per aumentare quotidianamente il consumo di frutta, verdura e legumi, garantendosi anche una riserva naturale di vitamine e fibre. Ovviamente, per far funzionare il nostro organismo, eliminare le tossine e restare adeguatamente idratanti, un ruolo di primissimo piano spetta all’acqua, da consumare in abbondanza lungo tutto l’arco della giornata e non solo ai pasti. Ovviamente, bisogna privilegiare cibi e acqua di qualità: per quest’ultima, da portare sempre con sé in borraccia, è ideale un’acqua trattata con un purificatore a osmosi inversa come quelli di IWM. Si tratta di sistemi che si installano sotto il lavello della cucina e subito assicurano un’acqua di qualità, pura, remineralizzata e priva di possibili inquinanti. Insomma, la migliore acqua possibile.