Il Coronavirus sta modificando le abitudini delle comunità anche per quanto riguarda il consumo di acqua. La chiusura delle scuole e della maggior parte delle attività produttive e commerciali, infatti, ha determinato una variazione dei consumi, con un aumento dell’uso domestico che si registra in particolare dalle 9 alle 15. In alcune zone del Paese, questo cambiamento provoca problemi di bassa pressione o, in alcuni casi, di temporanea mancanza di acqua, come segnalano alcuni Comuni della Campania.

Poche regole utili
Attenzione quindi a seguire poche, semplici regole per migliorare la distribuzione idrica. Innanzitutto, differenziare l’orario della doccia (sempre da preferire rispetto al bagno) per ogni componente della famiglia e utilizzare lavastoviglie e lavatrici dalle 15.30 alle 17.30 e dalle 21.30 -7.30, cioè nelle fasce orarie di minor consumo. In tempo di lockdown e sempre, attenzione poi a tutti i piccoli gesti che consentono di risparmiare acqua, come chiudere il rubinetto mentre si spazzolano i denti o ci si fa la barba e lavare frutta e verdura utilizzando bacinelle.