Bere acqua in quantità adeguate è giusto per tutti, ma per le donne è di fondamentale importanza. Specie in alcuni momenti della vita. Assumere quotidianamente i famosi “otto bicchieri d’acqua” per le donne “ha un impatto positivo sulla salute psico-fisica” dice la dottoressa Elisabetta Bernardi, biologa specialista in Scienza dell’Alimentazione e membro dell’Osservatorio Sanpellegrino, perché contribuisce ad “aiutare la digestione e l’idratazione della pelle e svolgere un ruolo molto importante durante alcune fasi della vita delle donne, dalla gravidanza alla menopausa”.

Quando si aspetta un bambino
Se non si è idratati, infatti, “la nostra pelle tende a presentare uno stato secco, opaco e teso, contribuendo alla comparsa delle prime rughe”. Gravidanza e menopausa sono momenti in cui è necessario introdurre acque ricche di calcio, ma povere di sodio. L’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), sottolinea Bernardi, raccomanda di bere 300 ml di acqua al giorno per le donne in gravidanza e di 700 durante l’allattamento.