Acqua ai pasti sì o no… Una leggenda di altri tempi afferma che non bere acqua mentre si pranza o si cena comporti una digestione più facile e rapida. L’Istituto Superiore della Sanità smonta questa fake news alimentare una volta per tutte: non è vero, anzi. Si tratta di una pessima abitudine, spiegano gli esperti dell’Iss. Bere una giusta quantità di acqua (non oltre i 600-700 ml) durante il pasto, serve infatti a migliorare la consistenza degli alimenti ingeriti svolgendo quindi un ruolo importante nella digestione.
Solo se si beve un’eccessiva quantità di acqua, i succhi gastrici vengono diluiti e quindi i tempi della digestione si potrebbero leggermente allungare. Inoltre, l’abitudine di non bere durante i pasti, ma di bere solo prima, non ha di per sé alcun effetto dimagrante – chiariscono gli esperti – ma favorisce semplicemente il senso di sazietà, portando a ridurre la quantità di cibo nel pasto.

Il ruolo dell’acqua
L’acqua, lo sappiamo bene, è fondamentale per la salute e il benessere. Ha infatti un ruolo indispensabile e vitale in quasi tutti i processi biologici del nostro corpo e tutti gli esperti suggeriscono di bere frequentemente e poco alla volta almeno 1,5 litri di acqua al giorno, salvo diverse prescrizioni mediche. In particolare, sono più soggetti a rischio disidratazione i bambini e gli anziani, che avvertono meno lo stimolo della sete e che quindi vanno monitorati con più attenzione.