Stando alle notizie che arrivano dal Paese del Sol Levante, pare che il circa il 90% degli smartphone giapponesi sia impermeabile. Per quasi tutte le case produttrici, l’impermeabilità non è una caratteristica esattamente prioritaria da proporre ai mercati del mondo, ma in Giappone sì. E il motivo è da attribuirsi a una ragione: consentire alle donne giapponesi di portare i loro telefoni sotto la doccia. Nel Paese, infatti, la tradizione vuole che le signore (ma anche gli uomini) trascorrano lunghi momenti di relax nelle vasche termali o, appunto, sotto la doccia. E nessun giapponese vuole separarsi dal suo device. Per soddisfare tale esigenza, quasi tutte i brand di telefoni presenti sul mercato giapponese sono resistenti all’acqua.

O resistente all’acqua o niente
“In Giappone, non puoi vendere un telefono se non è impermeabile. Circa il 90-95 per cento di tutti i telefoni venduti ora sono già impermeabili”, ha dichiarato qualche anno fa il dirigente Panasonic Taro Itakura. “Perché? Perché le giovani donne giapponesi preferiscono usare il cellulare anche quando fanno la doccia”, ha affermato Itakura. “I cellulari sono diventati prodotti indispensabili”. In Giappone, il fatto di essere waterproof è più importante, nella scelta di uno smartphone, della facilità con cui si può rimuovere la batteria.