Il 90,2% degli italiani è preoccupato dalla presenza di contaminanti nell’acqua del rubinetto. Lo rivela l’ultima ricerca di Aqua Italia realizzata da Open Mind Research. In base ai dati raccolti da questa indagine, il 34,7% si è dichiarato estremamente preoccupato e il 55,5% abbastanza preoccupato. Tra coloro che hanno già un’abitudine al consumo dell’acqua potabile del rubinetto, si riscontra una preoccupazione per i contaminanti chimici più bassa della media della popolazione (14,8% vs. 34,7%). Al contrario, per coloro che abitualmente non bevono acqua del rubinetto, tale preoccupazione è molto elevata (50,3% vs. 34,7%).
La ricerca è stata eseguita nel 2018 su un campione di 2000 individui maggiorenni e rappresentativi della popolazione italiana. Tra i dati più interessanti, la propensione crescente a consumare l’acqua del sindaco. È infatti risultato che il 73,7% della popolazione italiana ha bevuto acqua del rubinetto (trattata e non) negli ultimi 12 mesi, valore che indica un forte trend positivo. Dal 2014, infatti, il tasso di crescita è superiore al 10%.

Come avere acqua pura a casa propria?
Per essere sicuri di consumare a casa propria la migliore acqua possibile, le soluzioni sono più semplici di quello che si pensa.  Ad esempio, uno dei sistemi più efficienti è quello a osmosi inversa, che purifica l’acqua da ogni elemento indesiderato. Si tratta di un’apparecchiatura che si installa sotto il lavello e che è in grado di ripulire l’acqua da ogni impurità. Uno dei nomi di riferimento in questo settore è IWM, da 25 anni specializzato nella purificazione dell’acqua.