Mettere in tavola tanta verdura è un’abitudine sana: i vegetali hanno infatti un’infinità di proprietà importantissime per la salute del nostro organismo. Ma, affinché tutti questi benefici non vadano persi durante la cottura, è importante seguire alcune semplici regole per mantenere gusto e valori nutrizionali. Forse non tutti sanno che le vitamine, presenti in grandi quantità nei vegetali, sono sensibili alla temperatura.

Acqua: pura ma non troppa
La qualità e la quantità dell’acqua sono due fattori fondamentali per cuocere le verdure senza comprometterle. Innanzitutto, l’acqua deve essere pura, libera da inquinanti  e con un pH non acido – esattamente come quella che si produce direttamente a casa se si installa un purificatore a osmosi inversa come Osmotic Zero di Iwm – e non troppa. Se l’acqua di cottura è tanta, tantissima, ci sarà inevitabilmente una dispersione maggiore di vitamine e sali minerali. Solo broccoli e fagiolini richiedono acqua in abbondanza.

Più sono fresche, meno tempo per cuocere
Le verdure sono in gran parte composte di acqua: acqua che si “consuma” man mano che i prodotti perdono di freschezza e si disidratano. Ecco perché i vegetali appena colti o comunque freschissimi richiedono tempi di cottura inferiori. Un’altra accortezza è di evitare, quando possibile, di tagliare le verdure prima della cottura. Meno si maneggiano, meno perdono di gusto e proprietà.

No al coperchio
Quando si fanno bollire i vegetali, è consigliabile non mettere il coperchio: alcune cellule si “rompono” liberando degli acidi organici che è meglio “lasciar andare”. Quindi sì a cotture intense, ma veloci e senza coprire.