Produrre pomodori, insalate ed erbe aromatiche risparmiando il 97% di acqua. Ci è riuscita un’azienda della provincia di Grosseto, la Sfera Agricola, grazie a un’innovativa serra idroponica (in cui cioè la coltivazione avviene fuori dal terreno).
“Coltiviamo in maniera assolutamente sostenibile dal punto di vista ambientale – spiega Luigi Galimberti, amministratore delegato della società, come riporta l’Ansa – consumando pochissima acqua: addirittura riusciamo a produrre un chilo di pomodori o di insalata consumando solo due litri d’acqua contro i 75 litri del campo aperto. Di questi due litri d’acqua, oltre il 90% sono recuperati dall’acqua piovana”.

Comportamenti imprescindibili nel futuro
Basso consumo e riciclo sono importanti nel presente, ma saranno imprescindibili nel futuro. Come ha sottolineato la Fao, infatti, nel 2050 sulla Terra ci saranno 10 milioni di persone. Per questo avremo bisogno del doppio dell’acqua e della terra per produrre il cibo per tutti. Oltre che per il discorso acqua, Sfera è un’azienda virtuosa anche dal punto di vista dei consumi, perché utilizza i propri rifiuti vegetali per alimentare la caldaia che viene accesa nei periodi più freddi per generare il calore necessario nella serra.

Foto: www.facebook.com/sferaagri/