E’uno dei dolci tipici della tradizione povera del Nord e Centro Italia, che nasce utilizzando gli ingredienti semplici (e poco costosi) che la campagna offre in autunno. Le sue origini risalgono addirittura al Cinquecento, e la ricetta non si è modificata molto da allora: senza zuccheri aggiunti e senza latte, è una torta vegana ante litteram!

Ingredienti per 8 persone

  • 250 gr di farina di castagne
  • 300 ml di acqua
  • 60 gr di uvetta
  • 40 gr di pinoli
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • olio extravergine d’oliva qb
  • un pizzico di sale

Preparazione

  • Setacciare la farina di castagne e amalgamarla all’acqua e al sale, mescolando con una frusta elettrica fino a ottenere un compasso omogeneo e abbastanza compatto
  • Tostare i pinoli in una padella antiaderente
  • Aggiungere all’impasto i pinoli e l’uvetta precedentemente rinvenuta in acqua e continuare a mescolare
  • Ungere la teglia in ogni parte con l’olio e versarvi il castagnaccio
  • Decorare con qualche ago di rosmarino, pinoli e uvetta e spargere sulla superficie qualche goccia d’olio
  • Infornare in forno preriscaldato a 200 gradi, far cuocere per circa 15 minuti e poi alzare la temperatura a 220 gradi e cuocere ancora per 20 minuti
  • Sfornare, lasciar intiepidire e servire.