Il Casentino è una delle regioni della Toscana meno note e meno affollate, ma tra le più belle da un punto di vista naturalistico. A rendere veramente unico il paesaggio è soprattutto l’abbondanza di acque, da cui la vegetazione verdissima. E tra le destinazioni da non perdere c’è Ridracoli, nel parco delle foreste Casentinesi.

Un museo dedicato all’elemento liquido
Si trova qui Idro, un museo diffuso aperto nel 2004 che si compone di una sede centrale, nel Borgo di Ridracoli, e di stazioni tematiche: i poli tecnologico, paesaggistico e naturalistico dislocati presso l’area della diga. Come il nome lascia intendere, Idro è principalmente dedicato all’acqua, con una serie di sale espositive in cui si illustra il legame tra questa risorsa e il territorio, nella storia. In questo “racconto” si inserisce alla perfezione la diga di Ridracoli, un bell’esempio di integrazione tra un’opera dell’uomo e l’ambiente. Costruita nel 1982 dopo lunghi studi, offre uno spettacolo straordinario: la tracimazione dell’acqua, con 103 metri di salto.
Da non perdere l’esperienza dell’escursione in battello elettrico sul lago o dell’escursione guidata in canoa, da soli o in gruppo, accompagnati da un esperto istruttore. E per gli amanti delle due ruote, ma non necessariamente della fatica, sono disponibili e-bike per andare alla scoperta dei boschi.

Foto: www.facebook.com/IDROecomuseo/