Siamo italiani e siamo sicuri di essere in grado di preparare la migliore pastasciutta del pianeta. Ma è veramente così? Fermo restando che la riuscita del piatto perfetto è indissolubilmente legata alla qualità degli ingredienti – a partire dalla pasta che utilizziamo – rischiamo però di fare degli errori che potrebbero compromettere l’effetto wow del nostro manicaretto. A cominciare dalla temperatura dell’acqua. Proprio così: per buttare la pasta, l’acqua deve bollire ben bene. Non quelle bollicine che vengano a galla quando l’acqua sta per toccare i 100 gradi, ma quel bel bollore tumultuoso. Quando l’acqua nella pentola è così, in “agitazione”, allora possiamo buttare maccheroni o spaghetti che siano. Altro aspetto fondamentale: l’acqua nella pentola deve essere abbondante (lo avevamo già scritto), nella proporzione di un litro ogni 100 grammi di pasta.

Solo un buon sapore
Purtroppo, però, non sempre l’acqua che utilizziamo per cucinare è quella migliore. Potrebbe avere un gusto non gradito, oppure un odore che rimane anche nei piatti. Per ovviare a tutti questi inconvenienti e assicurasi la migliore acqua possibile a casa propria (per cucinare e a maggior ragione da bere), è sufficiente installare sotto il lavello della cucina un purificatore a osmosi inversa, come Osmotic Zero di IWM. Si tratta di un apparecchio altamente sofisticato che “ripulisce” l’acqua da ogni impurità, sterilizzandola e remineralizzandola allo stesso tempo. I nostri piatti, con un’acqua così, saranno ancora più buoni!