Il nuoto – a maggior ragione se piace senza forzature, che non sono mai “sane” – è lo sport più adatto per i bambini. Ad affermarlo, una volta di più, è il dottor Stefano Respizzi, specialista in fisiatria e in medicina dello sport di Humanitas. “Il nuoto è uno sport di ‘scarico’, ciò significa che le articolazioni e le giunture non sono sovraccaricate quando lo si pratica perché il galleggiamento cambia pesi e volumi corporei. L’altro elemento positivo è che il movimento avviene in modo armonioso. Il lavoro cardiopolmonare si abbina quello di braccia e gambe” spiega il medico in un approfondimento pubblicato sul sito di humanitasalute.it.

Nessuna controindicazione
Fa bene a tutti (non solo ai bambini), non richiede investimenti importanti per praticarlo – bastano un costume, un paio di occhialini e una cuffia – ed è “facile”, nel senso che oggi le piscine con i relativi corsi sono diffuse anche nei piccoli centri. “Che il nuoto faccia bene alla salute non vi sono dubbi. Ci sono però patologie che non è in grado di curare o correggere. È falso, per esempio, che possa curare la scoliosi. D’altra parte non vi sono controindicazioni alla pratica di questo sport: nemmeno soffrire di asma. L’unica limitazione potrebbe essere quella di una allergia al cloro, che provocherebbe rossori sulla pelle” conclude il dottore.