In questi giorni il termometro si è impennato in gran parte d’Italia, e i meteorologi hanno decretato giugno 2019 come il mese più caldo di sempre. E le giornate torride non sono certo finite. Come queste temperature, e con tali percentuali di afa, non sono rari i casi di colpi di calore: tra le categorie maggiormente a rischio ci sono i piccolissimi. I bambini, in particolare nei neonati e nei più piccini, la temperatura corporea aumenta velocemente a causa di una minore capacità di termoregolazione, spiega un opuscolo ad hoc del ministero della Salute. Inoltre, sudando di più possono andare incontro a disidratazione.

Le strategie per far stare bene i piccoli
I consigli del ministero per contrastare malori dovuti al calore sono semplici: offrire spesso al bambino acqua da bere; allattare i neonati più frequentemente; scegliere un’alimentazione ricca di frutta e verdura, con alto contenuto di liquidi e di sali minerali; controllare la temperatura corporea dei lattanti e dei bambini piccoli, rinfrescare il loro corpo con una doccia tiepida; mantenere freschi i locali dove soggiorna il bambino. Oltre a una corretta idratazione, occorre stare attenti anche all’acqua che si offre ai piccoli: mai troppo fredda, possibilmente non gassata, di alta qualità. Un’acqua che si può produrre direttamente a casa propria grazie all’utilizzo di purificatori a osmosi inversa, come quelli prodotti da IWM, azienda leader nel trattamento delle acque.