Ginnastica in acqua? Sì, ma con gli stivali. L’Aquawalk non è l’ultima “diavoleria” in arrivo dal mondo del fitness, ma una pratica ormai codificata e piuttosto diffusa, che ha il vantaggio di essere divertente, di facile esecuzione ed estremamente utile per migliorare la circolazione. Come si fa? Innanzitutto si indossano gli stivali, gambali appositamente realizzati in neoprene che si chiudono in modo personalizzato con lacci in velcro e poi… via con gli esercizi! Niente di troppo diverso dall’ormai tradizionale aqua gym ma, appunto, con gli stivali, elemento in grado di cambiare in modo decisivo l’allenamento e gli effetti sull’organismo.

Effetto potenziato
I benefici dati dagli stivali non sono solo legati alla maggiore stabilità e quindi alla corretta postura durante il movimento, ma dipendono anche dall’azione diretta sulle gambe.
Innanzitutto, infatti, la compressione graduata dei gambali potenzia l’effetto dell’acqua  sulla circolazione venosa, migliorando l’effetto-pompa che dal piede spinge il sangue verso l’alto, contrastando così i disturbi circolatori e linfatici responsabili delle gambe gonfie e pesanti. Indossando questi calzari, poi, si aumenta il volume della parte inferiore delle gambe, con la conseguenza di spostare una massa d’acqua più grande e quindi di dover fare un lavoro muscolare più  grande. Prima ancora della tonificazione, il vero beneficio è sul sistema cardiocircolatorio, sollecitato senza “strappi” ma con una buona intensità. Infine, i gambali sono estremamente leggeri e pertanto non ostacolano in nessun modo gli esercizi di galleggiamento così importanti per l’allungamento e il relax.
L’Aquawalk – il sito ufficiale è anche in italiano – è adatta a tutti, da chi vuole migliorare la circolazione sanguigna agli sportivi in rehab, e può essere modulata in base alla condizione di partenza e alle necessità di ognuno.