Ansia, insonnia e depressione sono per molti la brutta eredità lasciata dal lockdown e dall’incubo, ancora non finito, del coronavirus. Secondo una recente indagine eseguita dall’Istituto Piepoli su incarico del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, il 60% dei nostri connazionali soffre di ansia, stress e disturbi del sonno. Ovviamente, molto, moltissimo si potrebbe dire sulle cure e gli approcci utili per affrontare e migliorare questi sintomi, ma qui ci limitiamo alla “mossa” più semplice, ma non per questo meno efficace, bere la giusta quantità d’acqua, ogni giorno. Seppur spesso sottovalutata, infatti, la corretta idratazione è una preziosa alleata dell’equilibrio psico-fisico. Innanzitutto, bevendo il giusto (cioè in questa stagione almeno 2 litri d’acqua, soprattutto in assenza di aria condizionata).

Sorsi d’acqua pura per una felice notte
Idratarsi correttamente significa infatti fornire all’organismo il giusto apporto di magnesio e sodio, micronutrienti particolarmente importanti per la regolazione dell’umore e per combattere lo stress. Ovviamente, è importante scegliere l’acqua migliore, con il giusto contenuto di sali: esattamente quella che si ottiene a casa propria con un purificatore a osmosi inversa di IWM, che rimineralizza l’acqua ripulendola invece da ogni sostanza indesiderata. Ancora, l’acqua aiuta a conservare la regolarità intestinale, migliorando così la digestione e di conseguenza il riposo. Infine, sì a una moderata attività fisica, meglio se all’aria aperta e in compagnia, che aumenta la produzione degli “ormoni del buonumore”, le endorfine.