L’acqua è un bene necessario e ancora troppe persone nel mondo ne hanno un accesso limitato se non addirittura nullo. “Rispondere alla scarsità d’acqua” è proprio il tema della seconda settimana sull’acqua in corso al Cairo e organizzata nell’ambito della cooperazione tra l’Unione Europea e il governo egiziano. Nella capitale, fino al 24 ottobre, si terranno riunioni e tavole rotonde per delineare le strategie per promuovere la consapevolezza del valore dell’acqua, riflettere sulle sfide più forti nel settore, e mettere in campo azioni per migliorarne la gestione. A discuterne, riporta l’Ansa, saranno oltre 500 partecipanti da diversi Paesi, tra accademici, scienziati, politici, ed esperti del settore idrico da tutto il mondo.

“L’acqua è una delle priorità principali dell’Ue”
“L’acqua è una delle priorità principali dell’Unione Europea – ha dichiarato Maciej Popowski, vice direttore generale per le politiche di vicinato e i negoziati di allargamento dell’Unione Europea – un settore che rimarrà al centro della nostra cooperazione con l’Egitto. Gli investimenti in capitale umano e nelle infrastrutture andranno di pari passo mentre lavoriamo per assicurare una forte consapevolezza pubblica sul tema e sviluppare partnership con i privati. Popowski ha ricordato anche gli oltre 500 milioni di euro concessi all’Egitto per rispondere alle sfide sull’acqua e che i programmi sul settore sono stati co-finanziati su 12 governatorati egiziani, portando alla creazione di circa 25.000 posti di lavoro stabili e 500.000 posti di lavoro a tempo determinato nella aree rurali, per portare un miglioramento delle condizioni di vita a una popolazione di circa 16,5 milioni di egiziani. Nel corso della settimana dell’acqua ci saranno anche incontri ad alto livello tra cui quello tra il governo egiziano e il Forum dell’Unione per il Mediterraneo sulla gestione dell’acqua.