Arriva il freddo e, sovente, i bambini iniziano a tossire. Come sottolineano i pediatri, la tosse non è una malattia in sé per sé, ma piuttosto è un sintomo. E’ il segnale che probabilmente c’è un’infezione alle vie respiratorie, spesso associata al raffreddore: così l’organismo si difende con la tosse, che è un riflesso assolutamente naturale. Certo è che la tosse è decisamente fastidiosa, sia per i piccoli – è nei primi anni di età che compare con più frequenza – sia per i loro genitori. Ma che fare per alleviare questo disturbo?

Tanti liquidi per stare bene
I pediatri, se la tosse non è associata ad altri sintomi più seri (prestare attenzione soprattutto se il bimbo è particolarmente mogio e apatico, anche in assenza di febbre) in linea generale consigliano di non dare subito mucolitici o sedativi della tosse, specie se il bimbo ha un’età inferiore ai due anni. Quello che invece si può subito mettere in atto è “un’operazione idratazione”. Bisogna infatti far bere al piccino molta acqua, importantissima per sciogliere il catarro e contrastare l’irritazione alle mucose. Naturalmente, mai come quando si ha che fare con i bambini, è fondamentale offrire loro acqua di qualità, come quella che si ottiene direttamente dal rubinetto della cucina installando un purificatore a osmosi inversa, come Osmotic Zero di Iwm. Attraverso un sofisticato processo, l’acqua prodotta è pura, a basso contenuto di sodio, arricchita di calcio e magnesio di origine organica. Insomma,un’acqua perfetta e senza sprechi. Altri consigli utili sono quelli di tenere fresca la stanza del piccolo, a circa 20°C e con una buona umidificazione, di areare i locali e ovviamente di non fumare in casa.