Siamo composti in grandissima parte di acqua e, come impariamo fin dalle elementari, l’acqua è fondamentale per la nostra salute e il nostro benessere. Addirittura, è più importante del cibo per la nostra sopravvivenza: alcuni studi hanno calcolato che si può rimanere senza mangiare per circa 15 giorni, ma senza acqua non oltre  4 o 5 giorni. Addirittura, questo lasso di tempo si può ridurre in presenza di alcune variabili, come  temperatura esterna, clima, stato fisico della persona ed eventuale fatiche compiute.  Ma quanto l’acqua contribuisca al nostro normale “stare bene” lo abbiamo provato tutti: la disidratazione può provocare disagi davvero forti, come mal di testa, difficoltà di concentrazione, crampi e un profondo senso di stanchezza.

30mila litri d’acqua
Considerando una vita media di 80 anni, una persona consuma nell’arco della sua esistenza tra i 25mila e i 30mila litri d’acqua. Tantissimo. Ma ancora di più se ne utilizza per produrre e coltivare tutto quello che occorre per il sostentamento umano: per avere un’idea, per un chilo di carne bovina sono necessari circa 16mila litri di acqua, 140 litri servono invece per una tazza di caffè e 900 litri per un chilo di granoturco.