Gli sport in acqua sono per definizione più piacevoli, rilassanti e divertenti di quelli tradizionali. Ma oggi c’è una disciplina che sta riscuotendo un enorme successo: è l’acqua pilates, attività che unisce i benefici del celebre metodo a quelli dell’elemento liquido. Tanto che non sole nelle piscine, ma anche in mare vengono organizzate sessioni di questa prodigiosa tecnica. Proprio lo svolgimento in acqua, infatti, amplifica gli effetti tonificanti ed allunganti del pilates, ma in più serve ad allentare le tensioni muscolari e a contrastare lo stress. Ancora, affermano gli esperti, l’elemento acqua riesce ad aiutare la respirazione corretta, con un maggior controllo del diaframma e dei muscoli addominali. Insomma, solo vantaggi: ecco perché l’acqua pilates è un’attività adatta a tutti, comprese le donne in gravidanza, e a tutte le età.

Cosa prevede l’allenamento
Durante le sessioni di acqua pilates si fanno “lavorare” tutti i distretti del corpo. Come avviene per la pratica tradizionale, a terra, anche in piscina o al mare si inizia con esercizi di riscaldamento e di respirazione, così da essere perfettamente a proprio agio. Poi, anche attraverso l’utilizzo di piccoli attrezzi – come l’aquatube – si fanno lavorare braccia, spalle, gambe, anche, addominali e l’intera colonna vertebrale, senza caricare ma aumentando man mano l’intensità. L’acqua, oltre a proteggere dal rischio di sforzare eccessivamente alcuni muscoli, ha un potentissimo effetto positivo sulla circolazione sanguigna ed è un toccasana nel contrastare la ritenzione idrica e la cellulite. Pronti a tuffarvi?