L’acqua del rubinetto è adatta a tutti gli impieghi in cucina, ma quella osmotizzata assicura risultati gourmand. A dirlo sono nientedimeno che i grandi cuochi, come riporta anche il sito specializzato primochef.it. Il motivo è semplice: l’acqua, primo ingrediente praticamente di qualsiasi ricetta, può far variare il gusto di ogni preparazione. Presenza o meno di sali, sapore, retrogusto hanno un’incidenza significativa sul risultato del vostro menù. Per servire piatti straordinari, che siano semplici come la pasta o più raffinati come risotti o impasti, il trucco – oltre alla bontà di tutti gli ingredienti – è proprio la qualità dell’acqua.

L’acqua migliore a casa propria
Per fare un figurone ai fornelli, e nel contempo salvaguardare la propria salute, la risposta è l’acqua osmotizzata. Si tratta di un’acqua purificata direttamente a casa propria, con un apposito impianto, che risulta completamente pura, senza gusto, odore, sapore di cloro e libera da tutti i potenziali inquinanti. Ideale per bollire, non compromette il sapore di verdure o di altri alimenti, ma è perfetta per qualunque preparazione. Infatti attraverso molti processi di cottura gli elementi presenti nell’acqua possono essere assorbiti dai cibi, alterandone il gusto. Altrettanto importante è il lavaggio di frutta e verdura, che con l’acqua osmotizzata non saranno in alcun modo “compromesse” da elementi indesiderati presenti nell’acqua. Installare a casa propria un impianto a osmosi inversa, che si monta con facilità e senza opere strutturali sotto il lavello della cucina, è un’operazione semplice a condizione di affidarsi agli specialisti del settore, come IWM, solida realtà da sempre specializzata nel trattamento dell’acqua.