L’acqua è una compagna costante di tutti i momenti della nostra vita. La beviamo, ci laviamo, ci nuotiamo… E naturalmente la utilizziamo in cucina per preparare un’infinità di manicaretti. Ma l’acqua è fondamentale anche per cuocere gli alimenti in modo leggero e digeribile. Ecco alcuni metodi di cottura particolarmente delicati, che si fermano ai 100°C di temperatura, perfetti pure se si segue un regime dietetico light.

Bollitura
Il classico dei classici, specie per noi italiani. Con questa tecnica si cuoce infatti la pasta, il riso e in anche i legumi. Sempre con la bollitura si prepara il brodo, anche di verdura, consentendo così il passaggio delle sostanze nutritive dai cibi all’acqua.

Vapore
Utilizzatissimo in Oriente, questo metodo non solo consente di mantenere intatte gran parte delle proprietà nutritive dei cibi, ma è anche altamente dietetico perché non prevede grassi di cottura. Pesce, riso, verdura sono alimenti che si sposano alla perfezione con questa tecnica, che prevede l’utilizzo della pentola a pressione o della vaporiera. Ispirandosi alla cucina cinese, si può anche usare il cestello di bambù: i cestelli vanno impil

Bagnomaria
In una pentola grande viene messa l’acqua, al cui interno viene posto un recipiente più piccolo in cui andranno gli alimenti da cuocere: poi il tutto va sul fornello o in forno. Siccome la temperatura del contenitore interno non raggiunge i 90 gradi, questa tecnica è perfetta per cucinare le preparazioni a base di uova.

Affogata
La cottura affogata consiste nel porre un alimento – carne o pesce di norma – in poca acqua precedentemente aromatizzata. La cottura è lenta e a basse temperature: va mantenuta costante intorno agli 80°C.