L’idratazione è fondamentale per la salute e il benessere di corpo e mente, ma assicura i massimi benefici seguendo poche, semplici regole. La prima, ovviamente, è quella di bere soprattutto acqua, acqua pura. Il secondo consiglio è di evitare di ingurgitare mezzo litro d’acqua tutto d’un fiato, prediligendo invece un’assunzione costante, a piccoli sorsi. In questo modo, si evita una rapida espulsione attraverso il sistema urinario, una “via direttissima” che non permette di trarre dall’acqua tutti i benefici. La quantità da assumere, il più spesso possibile soprattutto quando fa caldo, è simile a quella contenuta in un cucchiaio. Solo così si garantisce un’idratazione che raggiunge le varie cellule dell’organismo, comprese quelle cerebrali, evitando cali di concentrazione e perdite temporanee di memoria.

Chi beve è più “veloce”
Alcune ricerche effettuate su studenti hanno dimostrato come chi beve prima di concentrarsi su un compito mentale velocizza i tempi di reazione del 14% rispetto a chi non beve. Del resto, l’organo del nostro corpo che ha più bisogno di idratazione è proprio il cervello, che è composto addirittura dal 75% d’acqua. Il che spiega, come evidenziato da diversi studi, perché bere poca acqua possa alterare le capacità della memoria uditiva e a breve termine.