Gli italiani non sono preoccupati per la scarsità della risorsa acqua ma, soprattutto, non sono consapevoli dell’entità del consumo pro capite. È quanto emerge dall’indagine realizzata da Finish con Ipsos in occasione della Giornata Internazionale dell’Acqua, il 22 marzo. In base alle risposte emerse da un campione di 1.000 intervistati, solo 2 italiani su 10 pensano che la scarsità dell’acqua sia un problema e in generale ritengono che ogni famiglia consumi in un giorno poco più di 100 litri d’acqua, mentre in realtà in consumo medio è superiore ai 220 litri a testa.

I comportamenti poco risparmiosi
La ricerca ha messo in luce comportamenti diffusi e poco risparmiosi, come quello di sciacquare i piatti primi di metterli in lavastoviglie, come fa il 56% degli italiani, sprecando ogni volta 38 litri d’acqua. La maggior parte degli italiani, poi, sa che si consuma meno acqua quando la lavatrice viene utilizzata a pieno carico, ma solo il 50% degli utilizzatori adotta questa modalità di lavaggio; 8 italiani su 10 si occupano di giardini o di piante da innaffiare e il 62% se ne occupa la sera quando in realtà il momento migliore è la mattina, così da evitare il ristagno dell’acqua.