L’acqua frizzante potrebbe essere un’alleata nella lotta al colesterolo alto. A sostenerlo è una recente ricerca condotta dal Dipartimento di Nutrizione e Metabolismo del Consiglio Superiore delle ricerche scientifiche di Madrid. Stando a queste prime rilevazioni – l’indagine è stata effettuata su un campione di 20 donne di età compresa tra i 25 ed i 60 anni, in Spagna – il “trattamento” con l’acqua gassata avrebbe dato riscontri positivi. Le signore sono state seguite per quattro mesi: per i primi due hanno consumato quotidianamente un litro di acqua oligominerale non frizzante, mentre per i restanti due mesi un litro di acqua gassata, ricca di cloro, bicarbonato e sodio. Dopo il periodo di test, gli esperti hanno riscontrato un abbassamento dei valori di colesterolo nel sangue nel bimestre di acqua frizzante. In particolare, gli studiosi hanno riscontrato un calo di circa il 15% del colesterolo cattivo, il Ldl, mentre c’è stato un aumento del 9% del colesterolo buono, l’Hdl. Ancora, il metodo dell’acqua frizzante si è dimostrato particolarmente efficace per abbassare il colesterolo in donne giovani, tra i 25 ed i 30 anni, e in quelle in menopausa.

La conferma dello studio americano
Che l’acqua gassata potesse essere utile per far calare il colesterolo nel sangue in donne in menopausa era già stato evidenziato da uno studio analogo condotto negli Stati Uniti e pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Nutrition. La ricerca americana, che ha previsto anch’essa che il campione di donne consumasse acqua naturale per due mesi e acqua frizzante per ulteriori due, rivela che “Dopo aver bevuto acqua gassata è stato riscontrato un calo del 6,8% del colesterolo totale, un calo del 14,8% del colesterolo LDL (quello cattivo) e un aumento del 14,8% del colesterolo HDL (quello buono)”.