C’è chi davvero non riesce a fare a meno dell’acqua con le bollicine, l’amatissima – dagli italiani – acqua frizzante. Niente di male, ovviamente, ognuno ha i propri gusti. Ma diversi, recenti studi scientifici affermano che sarebbe opportuno non consumarla prima di andare a dormire, privilegiando invece un bel bicchiere di acqua del rubinetto. La ragione di questo “sconsiglio” risiederebbe nella presenza dell’anidride carbonica, che potrebbe interferire con un buon sonno ristoratore.

Una buonanotte liscia
Insomma, il consumo di acqua frizzante prima di coricarsi potrebbe provocare gonfiori addominali e addirittura un aumento della pressione, con il pericolo di compromettere la qualità del sonno. Quindi sì all’acqua prima di dormire, che invece fa benissimo e consente al nostro organismo di non disidratarsi durante le ore notturne, ma meglio lasciare l’acqua frizzante al momento dei pasti cercando di non superare i tre bicchieri al giorno. Per tutti gli altri momenti di sete, via libera invece all’acqua liscia.