Il ritmo della musica lo conosciamo tutti: è quello inconfondibile di Fra Martino Campanaro (o dell’omologo francese Frère Jacques). Bene, in Canada questa canzoncina non viene usata come filastrocca all’asilo o come ninna nanna, ma come un vero e proprio mantra per lavarsi bene le mani. Passo dopo passo, infatti, nel motivato vengono suggeriti ai bambini tutti i passaggi per utilizzare al meglio acqua e sapone. “Sfrega i palmi/lava tra le dita/ lava un dorso/lava l’altro…” sono alcuni dei passaggi clou della canzone intitolata “Wash your hands, Brother John!”. E il risultato è ottimo: i piccoli di scuola materna ed elementare hanno imparato a lavarsi le mani da professionisti.

Una hit da cantare… al lavandino
Come riporta uno studio pubblicato sul British Medical Journal, uno studio condotto in maniera scherzosa e non accademica come fa sempre il giornale in occasione di Natale, questo metodo apparentemente originale e sicuramente ludico funziona alla perfezione. I piccoli si lavano le mani in profondità, usando correttamente acqua e detergente. In tal modo, si abbassano sensibilmente i rischi di ammalarsi o di prendersi qualche infezione.