Cavità nasali ben pulite, per respirare bene e restare in buona salute: sono le promesse dello jala neti, antichissima pratica yoga che richiede solo un po’ di acqua, un po’ di sale e una siringa senza ago. Dopo aver sciolto un pizzico di sale in poca acqua tiepida, riempire la siringa senza ago. A questo punto è importante assumere la posizione corretta, in modo da consentire al liquido di percorrere la giusta “strada”, passando da una narice all’altra. In sostanza, bisogna piegare di almeno 45° il busto in avanti e girare la testa verso destra. A questo punto, utilizzando lo stantuffo si svuota la siringa senza ago nella narice destra, aspettando (durante l’operazione si deve respirare con la bocca) che l’acqua e sale esca dalla narice sinistra. Ripetere l’operazione girando la testa verso sinistra e irrigando la narice dalla stessa parte. Attenzione al fatto che non sempre le cose vanno come “da manuale” e capita che la soluzione salina finisca in bocca. Niente di male, ovviamente.

Sì, anche per questa pratica… ci vuole pratica
Per eseguire correttamente lo jala neti occorre spesso fare diversi tentativi, necessari per trovare il corretto angolo in cui tenere la testa. Soprattutto in inverno, quando nelle città l’aria è più inquinata e nelle case più secca, lo jala neti andrebbe fatto una volta al giorno. In questo modo sarà più difficile contrarre i classici mali di stagione, raffreddore in primis.