Le giornate si fanno via via più fredde e, specialmente la sera, si ha voglia di concedersi un buon piatto caldo e corroborante. Perché allora non ispirarsi alla tradizione di tutto il Nord Italia, che ha fatto della polenta un vero e proprio vanto? E’ gustosa, si sposa benissimo con i formaggi, le carni, le uova e le verdure e, se avanza, può essere utilizzata anche il giorno dopo per preparare altre ricette. Per farla da puristi, bisogna cominciare dagli ingredienti base: farina di mais (un vero “polentone” dirà no a quella istantanea…) e acqua, che deve essere pura e leggera come quella dei monti in cui nasce questa gialla bontà. Per avere un’acqua di fonte a casa propria, si può installare un purificatore a osmosi inversa di IWM: in pochissimi passaggi, e a condizioni molto vantaggiose, si avrà la sicurezza di veder sgorgare dal rubinetto della cucina un’acqua pulita, sana, senza sapori od odori sgradevoli, ideale per tutta la famiglia.

Ingredienti

  • 1 litro di acqua
  • 250 g di farina di mais per polenta
  • un pizzico di sale grosso
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Preparazione

  • La tradizione vorrebbe che si cuocesse nel paiolo in rame, ma va benissimo anche una pentola antiaderente di misura sufficiente e dal fondo abbastanza spesso
  • Versare l’acqua nella pentola e portare a bollore. Quando l’acqua bolle, aggiungere il sale e l’olio
  • Unire all’acqua la farina setacciandola e mescolando con una frusta così che non si formino grumi
  • Una volta versata tutta la farina e amalgamata con la frusta, abbassare il fuoco e passare al cucchiaio di legno per girare per circa 45/60 minuti minuti o comunque fino a quando la polenta non è cotta e si stacca dai lati della pentola
  • Servire ben calda con accompagnamento a piacere.