E’uno dei classici rimedi della nonna, valido (quasi) per ogni piccolo male e disturbo di stagione: un po’ dimenticato, ora sta tornando prepotentemente in auge. E’ l’infuso di alloro, preparato appunto con questa pianta aromatica tanto nota in cucina per insaporire sughi e carni, ma che ha mille superpoteri. Nel dettaglio, l’alloro serve per fornire una dose extra di vitamine e minerali (come magnesio e potassio) al nostro organismo, aiutandoci così a contrastare la stanchezza. Ancora, ha capacità antinfiammatorie, antibatteriche e antimicotiche – se utilizzato in impacco – mentre bevuto aiuta la digestione, contrasta i sintomi dei malanni stagionali come tosse e raffreddore e soprattuto concilia il sonno grazie alla sue doti rilassanti. Insomma, l’alloro è un prezioso alleato della salute.

Come si fa?
Preparare l’infuso è facilissimo, servono infatti solo 30 grammi di foglie secche di alloro e acqua. Si mette a bollire l’acqua in un pentolino e quando raggiunge la temperatura si aggiungono le foglie. Si lascia in infusione direttamente nella pentola, chiusa col coperchio, fino a quando il liquido non si sarà raffreddato. Non resta che filtrare con un colino e versare nella tazza: l’infuso è pronto per essere bevuto. Il momento migliore per assumere questa bevanda della salute è al mattino appena svegli, prima della colazione, o la sera prima di andare a dormire.