Dall’Oriente, e in particolare dal Giappone e dalla Corea, arrivano segreti di bellezza che fanno impazzire le donne di tutti gli angoli del mondo. D’altronde, chi non vorrebbe una pelle di porcellana come quella che hanno le ragazze del Paese del Sol Levante? Una delle ultime “mode” – anche se questa tradizione ha radici antichissime – è rappresentata dall’acqua di riso. Questa è diventata un must, tanto da soppiantare rimedi molto più costosi e apparentemente blasonati. Ma perché questa particolare acqua è tanto efficace per la bellezza dell’epidermide? Innanzitutto perché il riso  contiene amido, utile nel contrastare infiammazioni e irritazioni, tanto che viene utilizzato anche nel caso di scottature solari. Ancora, diversi studi evidenziano le proprietà anti-age dell’acqua di riso, grazie alla potente capacità di idratazione e alla concentrazione di vitamine, E in particolare.

Come si prepara
La preparazione è semplice, e si può fare essenzialmente in due modi: con il riso bollito o a freddo. In entrambi i casi, conviene prediligere del riso biologico, quindi non trattato con composti chimici, e dell’acqua pura. Per preparare l’acqua di riso bollito occorre cuocere il riso nel triplo dell’acqua che si utilizzerebbe normalmente. Una volto che il riso è cotto, si scola conservando l’acqua di cottura in un recipiente. L’acqua di riso così ottenuta va usata diluita: ne vanno utilizzati due cucchiai in una tazza d’acqua e il liquido ottenuto può essere usato subito per tamponare il viso, come se fosse un tonico, meglio se la sera. L’acqua di cottura – quella concentrata – può essere conservata in frigorifero, ben chiusa in un contenitore ermetico, fino a una settimana. Per fare più in fretta, si può usare la tecnica a freddo. Basta versare due tazze di acqua e mezza tazza di riso in un contenitore, lasciare in ammollo per 15 minuti, scolare il riso e utilizzare l’acqua per detergere la pelle del viso.