Vietato buttarla! L’acqua di cottura della pasta e del riso, infatti, ha almeno una seconda vita. Può infatti essere utilizzata in varie preparazioni alimentari, come base per il brodo, ad esempio, o come ingrediente capace di rendere morbidissimo l’impasto del pane o della pizza. Ma l’acqua di cottura ha anche infinite proprietà beauty e può rivelasi una preziosa alleata della bellezza naturale.

Capelli morbidi come la seta
In particolare con l’acqua utilizzata per cuocere il riso, ricca di amido, si può realizzare un impacco fantastico per la salute e la lucentezza dei capelli. Basta applicarla prima dello shampoo e lasciarla agire per almeno un quarto d’ora. Finito il tempo di posa, è sufficiente lavarsi i capelli come d’abitudine: la la differenza si noterà subito, i capelli appariranno morbidi e setosi.

Gambe leggere
L’acqua di cottura della pasta, invece, è un concentrato di sali minerali e amido: un cocktail perfetto per ridare vitalità alle gambe stanche e pesanti. Provatela per un pediluvio serale: se volete un effetto rilassante aggiungete qualche goccia di olio essenziale di lavanda mentre se preferite una sensazione rinfrescante è indicato l’olio essenziale di eucalipto.