Quando si cucina il classico riso bollito, non bisognerebbe mai buttare l’acqua di cottura. Questa è infatti ricca di vitamine del gruppo B, acido folico, ferro, potassio, zinco e magnesio, tutti nutrienti che il riso rilascia durante la cottura. Un tempo, addirittura, l’acqua del riso veniva preparata appositamente per “rimettere in sesto” i malati, e utilizzata più o meno come una medicina. Ancora oggi, però, i benefici e gli usi di questo prodotto sono molteplici e vanno dall’effetto tonico ai trattamenti antiage.

Stanchi e affaticati? Qualche sorso di energia
Quando si è reduci di un’influenza, o si è particolarmente stanchi o inappetenti, l’acqua di riso può essere utile per ristabilirsi. Grazie ai tanti nutrienti permette di non disidratarsi e di recuperare tono. Va benissimo anche per bambini e anziani.

Effetto anti età
Poiché l’acqua di riso contiene l’inositolo, che ritarda l’invecchiamento cellulare e favorisce la corretta circolazione, è un’ottima coadiuvante nei trattamenti antiage.

Tonico per la pelle
Grazie alla grande quantità di amido, l’acqua di riso può essere applicata sul viso con una spugnetta. La pelle sarà morbida e ripulita dalle impurità lasciate da smog e trucco.

Trattamento per i capelli
Si può fare un impacco di acqua di riso sui capelli, prima dello shampoo: va lasciato in posa per un questo d’ora prima del lavaggio. Le chiome risulteranno lucide e senza nodi.

Per lavare le bottiglie
Aggiungendo qualche goccia di sapone liquido all’acqua di riso, si otterrà un ottimo detergente domestico. In particolare, è efficace per lavare le bottiglie e i contenitori dall’imboccatura stretta. Basta versare il composto nella bottiglia, agitare bene e risciacquare: il vetro splenderà.