Cuocere una pasta perfetta è l’ambizione di ogni chef italiano (e non solo). Ma qual è il segreto per un piatto di spaghetti da premio? Innanzitutto la qualità della pasta stessa, ovviamente, e poi quella dell’acqua, che dovrebbe essere pura e insapore. Detto ciò, molti cuochi casalinghi si scontrano con un altro problema: come fare affinché la pasta non si incolli durante la cottura? In molti sostengono che il trucco vincente sia versare una goccia d’olio all’interno della pentola, quando si fa bollire l’acqua già salata: questo stratagemma dovrebbe “fluidificare” il liquido, rendendolo più scivoloso e facendo in modo che, quando si scola, maccheroni o spaghetti siano perfettamente separati. Ma è davvero così?

La parola agli esperti
A questo quesito gli esperti – dai cuochi agli scienziati – hanno risposto in maniera unanime: no, mettere l’olio non serve. Questo perché acqua e olio di oliva restano separati e non si miscelano, come peraltro abbiamo imparato tutti a scuola. L’olio, pertanto, resta a galleggiare sulla superficie dell’acqua e viene buttato quando si scola la pasta. Insomma, le tecniche per una pastasciutta da ristorante stellato sono altre e soprattutto non prevedono questo tipo di spreco!