Acqua da prendere a… morsi. Ecco, in sintesi, cosa ha brevettato Skipping Rocks Lab, azienda britannica specializzata in “involucri” commestibili e biocompatibili. La start up ha infatti creato delle bolle d’acqua rivestite da una speciale pellicola creata a partire dalle alghe. Battezzate Ooho, sono delle vere e proprie “sfere” che contengono acqua pura. Per bere, quindi, basta mangiare la bolla o, se si è sospettosi nei confronti delle alghe, è sufficiente un semplice morso per poi sorseggiare il contenuto.

Obiettivo sostenibilità
Questo brevetto ha lo scopo di ridurre sensibilmente la quantità di contenitori di plastica, che sono la vera e propria emergenza ambientale per il nostro Pianeta. Oltre che l’acqua, nella bolle a base di alga marina di Ooho si potrebbero “impacchettare” un’infinità di alimenti, sia solidi sia liquidi. Al momento il principale problema è come gestire lo stoccaggio e la conservazione delle sfere, che ovviamente non hanno la stessa rigidità della plastica. Certo è, se si troverà una soluzione in termini di resistenza, che si potrà fare tantissimo per la Terra e il mare in particolare: ogni involucro costituito di alghe ci impiega circa 6 settimane per smaltirsi completamente nell’ambiente, mentre una bottiglia di plastica oltre 700 anni.