Nel 2003 per fabbricare un’auto si “spendevano” 6 m³ d’acqua (pari a 6.000 litri). Nel 2018 il consumo d’acqua necessario per produrre una macchina è sceso della metà. Ne bastano infatti solo 3 m³. I dati emergono dal report dell’ACEA, l’associazione europea dei costruttori di veicoli. Una buona notizia, vero? Sicuramente, anche se… c’è il trucco. Grazie a politiche di approvvigionamento idriche sempre più sensibili al risparmio e al recupero, oggi l’acqua viene depurata e riutilizzata. Ecco il perché del consumo dimezzato. Inoltre, negli ultimi anni sono state sviluppate tecnologie “water-free”, che hanno ridotto o eliminato la necessità di questa preziosa risorsa ad esempio per raffreddare gli utensili e nelle fasi di taglio e verniciatura.

Quante docce in meno?
Per dare un’idea del risparmio, basta pensare ai numeri raccolti da Ford, a cui peraltro andrebbero aggiunti quelli di tutte le altre case automobilistiche. L’azienda del Michigan stima infatti di aver risparmiato 10 miliardi di litri d’acqua in 15 anni, numero equivalente a un miliardo di volte in cui ci si fa una doccia di 5 minuti.