L’acqua aliena ci sarebbe ed è arrivata vicina a noi. Proprio così: potrebbero essere tracce di acqua proveniente da un altro sistema planetario quelle che sprizzano dalla cometa interstellare 2I/Borisov, individuata lo scorso 30 agosto nel nostro sistema e sotto stretta osservazione degli astronomi. Se la scoperta venisse confermata, dimostrerebbe che la cometa è molto simile a quelle di ‘casa nostra’ e aiuterebbe anche a capire meglio come l’acqua viaggia fra le stelle. A indicarlo, scrive l’Ansa, è il gruppo di astronomi del Goddard Space Flight Center della Nasa guidato da Adam McKay nello studio in via di pubblicazione su The Astrophysical Journal Letters e comparso su ArXiv, il sito che traccia gli articoli scientifici prima della revisione in vista della pubblicazione ufficiale.

Più certezze quando sarà vicina al Sole
Gli astronomi si aspettano di poter osservare tracce più evidenti di acqua nelle prossime settimane, quando la cometa 2I/Borisov si avvicinerà ulteriormente al Sole: il calore aumenterà lo scioglimento del suo nucleo ghiacciato e di conseguenza l’emissione di gas e polveri.