Boom di vendite negli Stati Uniti di acqua alcolica in lattina, una bevanda lanciata già nel 2013 ma solo adesso entrata a pieno diritto nelle preferenze del grande pubblico, a tal punto da essere definita dal Washington Post bibita dell’anno. In sé e per sé, l’acqua alcolica sembra innanzitutto una contraddizione in termini (difficile pensare a qualcosa di meno alcolico dell’acqua), ma un mercato sempre alla ricerca di novità ne ha decretato il successo, soprattutto da parte dei giovani.

Una contraddizione che piace
Prodotta da White Claw, l’acqua alcolica è semplice acqua gasata con l’aggiunta di aromi, a cui lo zucchero fermentato o il malto presenti tra gli ingredienti conferiscono una gradazione alcolica dai 4 ai 6 gradi. In Italia non è ancora disponibile, ma dai commenti pare che assomigli a una vodka aromatizzata con aggiunta di soda.
La previsione per il 2019 è di raggiungere un bilancio di mezzo miliardo di euro, con un incremento degli incassi del 169% rispetto all’anno precedente.

Foto: www.facebook.com/whiteclawseltzer/