Icavallucci marini non solo sono delle creature bellissime e dei genitori eccezionali: sono anche straordinariamente romantici. Prima dell’accoppiamento, infatti, sembra si corteggino per giorni e che al risveglio si salutino con una ‘danza’. Insomma, questi piccoli pesci che vivono in acque basse, che da sempre ispirano curiosità per la loro buffa forma, hanno molto da insegnare su amore e “vita di coppia”. Per questo, a San Valentino, il WWF ha deciso di raccontare qualcosa in più su questo curioso animale.
I cavallucci marini si nutrono di piccoli crostacei che galleggiano nell’acqua o strisciano sul fondo, catturati grazie alla loro capacità di mimetizzarsi e a un’enorme pazienza. Ogni volta che ingeriscono qualcosa producono un “click”, lo stesso suono che si ascolta quando interagiscono fra loro. Al sorgere del sole, la coppia di cavallucci marini si dà il buongiorno con una “danza nuziale” di circa 6 minuti: un rituale mattutino utile per riallacciare i rapporti con il compagno. Il maschio e la femmina, mentre danzano, cambiano colore passando da un arancione sbiadito a uno brillante e spesso si attaccano con la coda agli steli delle alghe, che offrono riparo. I cavallucci marini “arrossiscono” e “fanno la pace”, nuotano fianco a fianco come se danzassero e il maschio è parte fondamentale e attiva non solo della riproduzione, ma anche della gravidanza, prendendosi cura delle uova. Una meraviglia della natura messa sempre più a rischio da terribili minacce.

Specie in pericolo
Secondo l’Unione Mondiale per la conservazione della natura (IUCN), il 15% dei Syngnathidae (la famiglia che comprende cavallucci marini, pesce ago e pesce trombetta) si classifica come specie “quasi minacciata” e, negli ultimi decenni, la popolazione di due specie (Hippocampus guttulatus e Hippocampus hippocampus) è già calata del 20-30%. I Syngnathidae sono colpiti da perdita e degrado degli habitat naturali, causati da pesca e sviluppo costiero. Fra i maggiori problemi ci sono le catture accidentali: spesso, anche per via della loro forma, i cavallucci restano impigliati nelle reti della pesca a strascico. I cavallucci, poi, nonostante siano protetti dalla Convention on International Trade in Endangered Species (CITES), vengono utilizzati nella medicina cinese come potenti afrodisiaci. In Cina si trovano negozi con barattoli che li contengono come fossero caramelle. Un orrore che deve finire: i cavallucci devono continuare a danzare.